Brother MFC-9140CDN, la stampante che mi ha cambiato la vita

Brother MFC-9140CDN
  • Comodità e Praticità
  • Connettività
  • Funzionalità
  • Consumi
  • Velocità
4.4

Riassunto

Siamo ben chiari: sia che si voglia prendere una stampante a getto d’inchiostro, sia che si voglia optare per una al laser, si dovrà scendere sempre a compromessi: da un lato avrete una maggiore rapidità e un maggiore risparmio, dall’altra la possibilità di stampare su transfer o su carta fotografica. Per il

8 motivi per comprare una stampante laser all in one di rete Brother MFC-9140CDN

  1. Comodità e praticità: fronte retro
    Facciamo una piccola introduzione: io in particolare ho preso, per la mia abitazione, una brother MFC-9140CDN, questo perchè sebbene costasse dai 10 ai 30 euro in più di altri prodotti Samsung, HP (con la quale non scorre buon sangue, ma questa è un’altra storia), o Dell, aveva il fronte retro automatico, una funzione, secondo me, fondamentale e molto comoda, che, unita alla marca di cui ho una buona impressione, mi ha fatto propendere per quel prodotto.
  2. Connettività con qualsiasi dispositivo
    In particolare, stiamo parlando di una stampante all in one, di rete. Quindi con funzione FAX, fotocopiatrice, scanner e stampante laser a colori. Il tutto gestibile da tutti i pc della rete. Basta collegarla tramite cavo ethernet al router (c’è anche la versione wi-fi) e installare i driver o l’app per poter tranquillamente scannerizzare, stampare o mandare fax da tutti i pc, notebook, cellulari e tablet della rete (android e IOS non hanno la funzione FAX, però).
  3. Tutte le funzioni in un unico dispositivo, molti meno cavi
    Più di 10 anni fa, io già mi ero attrezzato per risolvere questo problema: il pc fisso aveva una scheda pci telefonica che faceva da telefono, fax e 56k (per fortuna non ho mai dovuto utilizzare questa funzionalità), uno scanner, e una stampante a getto d’inchiostro. Grazie a questo sistema potevo scannerizzare, fotocopiare, mandare fax e avere una stampante di rete, al costo di avere sempre il pc fisso acceso. Non dimentichiamo poi l’intricato groviglio di cavi che si era creato: il cavo telefonico dalla presa al pc, e dal pc al telefono, il cavo usb dallo scanner al pc, il cavo usb dal pc alla stampante e ovviamente il cavo ehternet dal pc al router; ovviamente non dimentichiamo i cavi di alimentazione di ogni dispositivo: almeno 8 cavi in tutto. Con un All in one del genere c’è bisogno solo di un cavo di alimentazione, un cavo ethernet, e un cavo per il telefono; tutti nascosti facilmente, visto che il router è a 5cm dalla stampante, e il telefono (cordless) pure.
  4. Consumi elettrici ridotti
    Avere un solo dispositivo, inoltre, permette di abbattere i consumi di corrente di molto rispetto ad averne molti. Se volete mantenere un FAX sempre attaccato al telefono, e sempre in funzione, avrete un dispositivo sempre in stand-by. Bene, in questo caso, è la stampante, che consumerà poco meno di 2W/h in stand by, e resterà pronta in attesa dei vostri documenti da stampare. Inoltre, eliminando gli altri dispositivi, si elimineranno anche altri trasformatori e altri dispositivi e basterà una sola stampante per tutti.
  5. Velocità di esecuzione
    Stampanti laser: tutti sanno che una volta eseguito il ciclo di riscaldamento di pochi secondi (nel mio caso soli 8) la stampante inizia a sputare fogli a ripetizione, il che è un enorme vantaggio, soprattutto se dovete stampare molte pagine: nel tempo che stamperete la prima pagina con una getto d’inchiostro questa avrà finito di stampare il vostro lavoro in fronte-retro (che è la cosa più lenta, in quanto dovrà prendere il foglio, stamparlo, farlo uscire quasi del tutto, rigirarlo e stampare l’altro lato)
    Lo stesso scanner è molto più rapido dei vecchi che ho avuto, sicuramente più obsoleti, ma non economici.
  6. Neri più “neri” e rese migliori su carta riciclata
    Le stampanti al laser hanno un enorme pregio: il nero è nero. Questo grazie al tipo di inchiostro che usano. Il nero sulle stampanti a getto d’inchiostro è ottenuto grazie ad una corretta miscela di nero e blu; questo perchè, da solo, il nero sarebbe più simile ad un grigio smorto. Grazie a questa maggiore resa del nero, quindi, le stampanti al laser possono stampare senza alcun problema sulle carte riciclate, non così bianche quanto le carte da documenti alle quali siamo abituati
  7. Costo per stampa
    Avete ragione a dire che le stampanti laser costano spesso molto di più delle controparti a getto d’inchiostro: una stampante all in one a getto d’inchiostro con le stesse funzioni costa circa €80 (prendo ad esempio una HP officejet 5740), mentre la sopracitata laser €250, ma non avete considerato il costo dell’inchiostro, che nel caso delle getto d’inchiostro, supera il costo del dom perignon. Soffermiamoci quindi a fare due conti sui prezzi delle cartucce:
    Una ricarica di toner nero (originale TN-241BK) costa €60, la compatibile ne costa meno di €20, e sul sito ufficiale garantiscono per 2500 stampe, per un costo di 2.40 centesimi a stampa, 0.76 centesimi
    Una ricarica della corrispettiva getto d’inchiostro (HP 72XL) costa meno: €32, che scendono a €22 nel caso in cui si voglia optare per una compatibile, e sulla confezione garantiscono per 600 stampe; costo complessivo per stampa: 5.3 centesimi per l’originale e 3.6 centesimi per la compatibile. Tutto questo senza contare la pulizia delle testine, che è un enorme spreco di inchiostro, e senza contare che spesso le stampanti a getto d’inchiostro hanno soltanto due cartucce: una per il nero e una per il colore. Quando finirà il ciano, sarete costretti a buttare l’intera cartuccia con tutti e tre i colori e sostituirla con una nuova.
  8. Nessuna pulizia delle testine
    Questo è un problema che riguarda tutte le getto d’inchiostro, soprattutto se prevedono la sostituzione del solo serbatoio d’inchiostro senza testine. Se non stampano regolarmente e molto l’inchiostro si secca all’interno della testina, causando un blocco rimuovibile se piccolo con una semplice pulizia delle testine (che ovviamente comporta un notevole spreco di inchiostro) o, in alternativa, con tanta manodopera e un liquido spurgante che viene spinto a forza attraverso la testina. Molti dicono che le perdite di toner dal serbatoio sono un’incubo, ma vi posso dire che questo è non solo più frequente, ma anche molto peggio.

Concludo con l’unico “contro” di una stampante del genere: l’impossibilità di stampare su tutte le superfici.
Siamo abituati a stampanti a getto d’inchiostro che fanno tutto: stampano i transfer, stampano su appositi CD, stampano su carta fotografica (cosa da fare solo con le cartucce originali, NB). Bene, questo non sarà possibile con una stampante laser proprio per il suo principio di funzionamento. Innanzitutto non sarà possibile stampare su superfici rigide, cosa che alcune stampanti a getto d’inchiostro fanno senza problemi. Poi non sono in grado di stampare su carta fotografica: il loro inchiostro non aderisce bene alla superficie liscia dei fogli di carta fotografica, quindi vi ritroverete con una foto che cadrà letteralmente a pezzi. Onestamente preferisco comunque far stampare le mie foto dal fotografo, vista la migliore qualità della carta e della stampa, ma questa resta una mia opinione. Colgo l’occasione, inoltre, per ricordare che alcune stampanti laser non possono stampare su fogli con grammatura elevata, in quanto sono tarate per mantenere una certa distanza tra i rulli, e l’uso di fogli spessi (cartoncini) potrebbe rovinare la stampante, un dettaglio da non trascurare mai.