Sorcery! Finalmente il tanto atteso finale

Il quarto e ultimo capitolo di “Sorcery!” sarà disponibile dal 15 Settembre

Probabilmente molti di voi non conoscono questo titolo. Sorcery! è un gioco realizzato dalla casa di sviluppo inkle, disponibile per iOS, Mac, Windows e Android, basato sui quattro omonimi libri-giochi di Steve Jackson pubblicati tra il 1983 e il 1985.

Voglio specificare subito che si tratta di un gioco interamente in inglese: non vi servirà una laurea in lingue per comprendere tutto, ma se non masticate la lingua anglosassone forse è meglio che vi fermiate qui. Se sperate in una versione italiana sappiate che resterete delusi: il primo capitolo della saga ha oltre 3 anni e il lavoro necessario per una buona traduzione richiederebbe davvero tanto, troppo, tempo.

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La struttura del gioco è sempre la stessa: un libro da leggere con delle scelte da effettuare, illustrazioni simili alle vecchie miniature in bianco e nero, combattimenti intuitivi e un simpatico gioco di dadi utile per guadagnare monete e informazioni. In questo caso, però, invece di sfogliare fisicamente le pagine di un libro, vi ritroverete a spostare il vostro eroe sulla mappa come se fosse una miniatura di un gioco da tavolo: a ogni bivio potrete dirigere il vostro eroe verso delle bandierine che indicano i punti salienti; durante i combattimenti lo sposterete avanti e indietro per farlo attaccare o difendere, poi, quando giocherà d’azzardo – swiftstones -, dovrete cliccare sui dadi per farlo scommettere. Il tutto all’interno di ambientazioni che ricordano le miniature medievali accompagnate da illustrazioni e suoni rievocativi: per esempio il rumore dell’acqua di un fiume che scroscia sulle pietre, delle persone che discutono in lontananza in una piazza, del vento tra le fronde o delle urla in un mercato.

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Ed è proprio questa immersione che cattura il giocatore: il muovere il personaggio su una cartina estremamente dettagliata e degna di un romanzo di Tolkien, lo scegliere se andare a destra o a sinistra in una mappa impossibile da visitare tutta, entusiasmante e mai monotona da rigiocare per scoprire ogni piccolo anfratto.

Come nei capitoli precedenti le vostre scelte influiranno direttamente sull’avventura: potreste trovare oggetti speciali, denaro extra, incontrare alleati o nemici, ricevere quest secondarie e così via: tali eventi potrebbero portarvi anche alla prematura schermata di “Game Over”. Dovrete quindi valutare bene ogni azione! Resta da vedere se il finale del quarto capitolo sarà uno solo (escluso il perdere la partita) oppure se ci saranno molteplici epiloghi.

In merito alla storia, voi impersonate un mago in viaggio per recuperare la corona dei re che è stata rubata.

Nelle avventure precedenti avete lasciato la città natale di Analand, attraversando i quattro villaggi che vi separano dalla città portuale di Kharé, città piena di enigmi e intrighi che visiterete e vi lascerete alle spalle nel secondo episodio.
Il vostro viaggio procede nel terzo capitolo attraverso le Baklands, la foresta degli snatta (grossi felini dalle eccezionali doti mimetiche) e il lago Ilkalala uccidendo i sette serpenti in un viaggio tra presente e passato. Nel quarto capitolo siete ormai alle porte di Manpang, la fortezza dell’Arcimago, che nasconde al centro l’obiettivo della vostra missione.

Manpang è una vera e propria roccaforte, una struttura di mura concentriche piene di trappole magiche, guardie, sfide e segreti che costringeranno l’eroe a ricorrere sempre più spesso alle arti magiche e alla sua astuzia. Torneranno i vecchi amici, incontrati nei capitoli precedenti, resterà la possibilità di tornare indietro e riprendere la storia da un qualsiasi punto del gioco, annullando tutte le scelte fino al punto selezionato, permettendo quindi al giocatore di rigiocare con estrema libertà il gioco. Basterà premere il tasto dedicato e spostare indietro la lancetta del tempo; attenzione però: questa funzione, per la prima volta, non sarà disponibile per tutto il gioco.

Per unire i vari pezzi dell’avventura, alla fine di ogni sessione riceverete un codice di 6 lettere: questo passcode, utilizzato all’inizio capitolo successivo, vi permetterà di riprendere il gioco con quegli oggetti (ma anche alleati e nemici) che avevate ottenuto fino a quel momento. Se invece non avete giocato a nessuno dei capitoli precedenti, il gioco provvederà da solo a creare uno sviluppo random, poiché si presume che a quel punto della storia abbiate necessariamente incontrato alcune persone e intrapreso azioni particolari che hanno avuto, o avranno, delle ripercussioni.

Ho scoperto la saga di Sorcery! per puro caso, acquistando uno dei tre capitoli dall’Amazon app store per il mio tablet, per poi trovarmi completamente preso dalla storia, divorando le sue “pagine” e rigiocandolo più e più volte; detto questo, quindi, non posso fare altro che consigliare Sorcery!, un tipo ormai inusuale di gioco, riportandovi le offerte più vantaggiose.

Al momento della pubblicazione di questo articolo, i primi due capitoli sono reperibili gratuitamente tramite Amazon underground, per Android. Dovete solo scaricare l’app qui.

Ma potete acquistare il gioco per il vostro cellulare anche tramite Play store o Apple store.

Per quanto riguarda la versione PC e Mac, invece, è reperibile attraverso la piattaforma Steam per la quale potete trovare delle vantaggiosissime offerte qui e qui, con dei forti sconti che fanno calare il prezzo della licenza al di sotto di un euro per questo e altri giochi.

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Perennemente arrabbiato perchè enormemente infastidito da qualsiasi difetto, seppur minimo, in qualsiasi cosa. Al volante regala sempre delle chicche memorabili quando inveisce contro gli altri automobilisti.

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Davide

Perennemente arrabbiato perchè enormemente infastidito da qualsiasi difetto, seppur minimo, in qualsiasi cosa. Al volante regala sempre delle chicche memorabili quando inveisce contro gli altri automobilisti.

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